Invito alla moda

Perché un blog?

Nasce da un desiderio di poter avere finalmente l’opportunità di comunicare con tutte le amiche e clienti che gravitano nel piccolo ma molto colorato mondo della mia boutique. Saranno graditissimi e indispensabili contatti con nuove amiche, pareri e opinioni di tutte noi appassionate di moda.

Marzo è iniziato con un incredibile rinnovamento di colori e soprattutto di stile.

Entrando in negozio…..in boutique……atelier… ( non so mai come definirlo forse perché nessuna definizione gli appartiene veramente ) è come se la luce fosse diversa tanta è la differenza con la collezione invernale appena terminata.

Ora è impossibile non sorridere, non rasserenarsi davanti a questi blu che sfumano delicatamente all’azzurro del cielo di Provenza, a questi impermeabilini a piccola fantasia e coloratissimi, così parigini…

Eppure è bastato un attimo, quei pochi giorni di passaggio ancora grigi e freddi, e già tutto si é trasformato.

L’abito è il protagonista. Quando mi fermo ad osservare l’abitino bianco di Fabrizio Lenzi, appeso in posizione strategica tanto è bello, con la gonna leggermente a uovo, la cinturina di canneté in vita ed il collo alto e scostato,penso ad un film con Audrey Hepburn oppure a quelle foto in bianco e nero con Jackie Kennedy e il presidente mentre salutano con la mano dalla scaletta dell’aereo.

Bellissime donne, ma noi, ragazze di quest’epoca, scarsa di stile, riusciremo ancora ad interpretare questo gusto così femminile con così tanta classe e disinvoltura?

Sarebbe bello imparare e indossare questi abiti così essenziali, perché vivono solo della nostra personalità, non come cose troppo eleganti o destinate ad occasioni speciali, ma con lo spirito di una donna moderna che vive il proprio tempo.

E allora domattina uscirò con l’abitino bianco, lo spolverino a trapezio ecru a disegni blu, tacchi alti e, con un po’ di autoironia, penserò alla mitica Grace Kelly….però io, donna del 2010, mischierò questo raffinatissimo ensemble con la mia borsa gigante, capelli sciolti al vento milanese e mi sentirò ancora e sempre di più interprete del mio tempo.

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Fotografia a cura di Caterina Bellini

Vi aspetto su questo blog!

Carla massara


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